L'ingresso alla "genovese" Stampa E-mail
Scritto da massi+   
giovedý 02 novembre 2006
Dopo la parete "storta" con Barbara ci ritento. L'occasione è un grande ingresso alla "genovese" che il cliente ha intenzione di convertire, anettendovi altri due piccoli locali, in una spaziosa zona living. progetto interniNel resto dell'appartamento lo spazio resterebbe suddiviso tra camera da letto, cucina, bagno e una piccola dispensa ricavata frazionando la cabina armadio della camera da letto e aprendo un varco in cucina.

L'intenzione, come già nel progetto sviluppato da Barbara, è quella di realizzare un contrasto di forme, in questo caso con l'ampio architrave derivante dalle due aperture realizzate nel muro di spina dell'edificio (fortunatamente siamo all'ultimo piano). La parete inclinata, partendo verticale ed inclinandosi progressivamente raggiunge il suo massimo effetto al termine della sua corsa, quando la linea inclinata si affianca alla verticalità netta dello stipite metallico della porta TreP. che costituisce l'accesso alla cucina.
Purtroppo giustificare una linea "storta", quando questa non è suggerita dall'impianto stesso nelle preesistenze oppure dal contesto non è semplice e si porta dietro una serie di influenze. Per questo il nuovo spazio living sarà caratterizzato in pianta da una serie di elementi in grado di riprendere l'inclinazione della parete a margine dell'ingresso. E già che tutto diventa inclinato, propongo anche un soffitto inclinato, assai difficile da raccordare con la parete richiederà molta pazienza da parte dei montatori, verrà realizzato in cartongesso e  nasconderà una serie di corpi illuminanti tipo completa scomparsa di Metalspot.

Non posso, a questo punto,  non immaginare uno splendido pavimento inclinato con inseriti al suo interno elementi di arredo quali divani e contenitori.  Ma questo è contrario al mio concetto di energia potenziale degli spazi abitativi e perciò desisto dal solo immaginarlo.
Ultimo aggiornamento ( giovedý 19 luglio 2007 )
 

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