ritratto in treno Stampa E-mail
Scritto da massi+   
venerd́ 13 luglio 2007
Lo ho osservato procedere lentamente su e giù per il vagone, guardarsi intorno, ed infine scegliere un posto poco distante da me.


passengersVestito con abiti sgualciti, uno strano cappello bianco, un carretto di quelli che usano le donne anziane per fare la spesa. Età indefinibile, tra i 60 mal portati e gli 80, si muove incerto, apre la borsa tira fuori un asciugamano da mare con all'estemità un lungo elastico. Tutto ciò che gli appartiene gli è legato, al collo due paia di occhiali pendono, al fianco un curioso bastone di legno lavorato, troppo corto per essere usato è legato alla cintura. Anche il carretto è vincolato, con una lunga fune portata a "tracolla".
Si guarda attorno, sistema l'ascigamano, poi lo leva e lo riposiziona sul sedile con maestria. Si vede che lo fa sempre. Il lungo elastico serve per assicurarlo al poggiatesta; ben rimboccato funge da fodera per il sedile. Ora si accomoda, lentamente apre la borsa e fa capolino una grossa cuffia insonorizzante, di quelle usate in cantiere. Anche questa è assicurata ad un cordino. La indossa. Sono passate 4 stazioni. Per lui è ora di scendere, dopo esser stato 5 minuti seduto si rialza, ripone meccanicamente l'asciugamano e si avvia alla porta. Le cuffie però sono rimaste in testa.

bye, massi+ 

Ultimo aggiornamento ( venerd́ 13 luglio 2007 )
 

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